Leo torna a ruggire !
Ruggisce il Leone Messi al mondiale del Qatar Lo fa nella partita più brutta dei mondiali di calcio Un primo tempo in cui i ventidue giocatori potevano essere considerati dei scappati di casa. Scappati di casa che in 45’ non hanno prodotto alcuna emozione calcistica La squadra argentina sull’orlo del baratro non dà segni di vita La fotografia di questo elettroencefalogramma piatto è la partita di Leo Messi Il fantasista del PSG nei primi 45’ è inesistente e sul prato verde c’è solo il fantasma di colui che dicono, erroneamente, essere l’erede del DIOS del calcio ma che non ha niente del DIez. Il giocatore del Psg ha buoni colpi ma non ha la stessa personalità di Maradona La squadra argentina è composta da indecenti giocatori. Alcuni vedi Martiel non potrebbero giocare neanche nella serie B italiana L’avversaria dell’Albi celeste , il Messico si affida a Lozano Ma l’ala azzurra al di là dell’impegno sempre profuso è confusionario e mai dribbla l’avversario di turno Il risultato di questo squallore è che la prima frazione finisce zero a zero Nel secondo tempo l’anima di re Diego entra nel corpo di Leo Messi che riesce a reagire e a dare la scossa a tutta la squadra Prima un calcio di punizione indecente poi il goal Alla Messi Dopo aver ricevuto palla stop e tira forte indirizzando il pallone nella buca di destra Il Leone ruggisce e con lui tutta la sua schiera L’Argentina come colpita da una scossa di elettro shock riprende a macinare gioco e alla fine con il nuovo che avanza Enzo Fernandez raddoppia Il sub entrato con un tiro d’interno collo infila l’angolo alto di sinistra e la fiesta argentina può iniziare Il Messico invece dall’inizio del secondo tempo non gioca lasciando Lozano a prendersi calci e spintoni . Al triplice fischio di un autoritario Orsato c’è la sensazione che l’anniversario del morte del DIOS del calcio abbia tra il primo ed il secondo tempo spinto gli albi celeste ad onorare tale infausto evento a vincere per continuare a essere protagonista ancora del mondiale del Qatar in cui Leo Messi può ruggire per l’ultima volta La volta buona.