La Juve chiama ed il Napoli risponde !
La signora chiama ed il Napoli risponde Avrebbe così iniziato il mitico Luigi Necco in una delle tante domeniche belle degli anni 80 di 90 minuto La vecchia signora prossima ospite al Maradona vincendo ieri aveva sfidato gli azzurri alla vittoria finale. Gli azzurri di Spalletti però hanno risposto alla grande vincendo in un Ferraris blucerchiato dove regna la commozione per la morte del bomber dell’unico scudetto doriano e delle varie coppe di marca blucerchiata Nella commozione però c’erano anche tanti tifosi azzurri che hanno vissuto in maniera partecipe al dolore per la scomparsa del famoso campione Oltre al commosso omaggio all’ultimo bomber della pedata italica la Genova doriana e la tifoseria napoletana hanno reso omaggio anche a Sinisa Mihaiovic , il leone serbo il cui destino crudele è stato simile a Gianluca Vialli , La partita è stata molto tignosa per gli uomini di Spalletti La Sampdoria di mister Stankovic ha dato almeno per venti minuti filo da torcere ai ragazzi in maglia blu scuro Mister Spalletti torna inizialmente sui suoi passi almeno per quanto riguarda la difesa e la fascia sinistra Torna Mario Rui ed il professore è protagonista di una prova magistrale confermando che è lui è e sarà sempre il titolare . In difesa torna Juan Jesus che a Milano era stato escluso dal sor Luciano senza alcuna spiegazione Questi due elementi hanno dimostrato che le scelte fatte dal sor Luciano a Milano erano il frutto di trenini improvvisi e fiumi di vino natalizi. La partita vede gli azzurri avere una partenza sprint L’anarchico Anguissa entra in area doriana e viene atterrato da Murru Rigore che Abisso non assegna subito ma viene richiamato dal Var e dopo aver rivisto le immagini concede la massima punizione. Alla battuta va Politano che inizia una delle più brutte prestazioni mai viste Tira il rigore che Audero devia sul palo. La Sampdoria prende il sopravento del centrocampo Anguissa è un anarchico e lascia la linea di centrocampo perdendo inoltre parecchi palloni. Elmas è marcato da Rincon mentre Lobotka si trova praticamente da solo La partita vede la Sampdoria impensierire il Napoli al 9’ Di Lorenzo in fase calante perde un pallone e favorisce Verre che con l’interno del destro mette in mezzo per Lammers che con il destro non trova lo specchio della porta. Mario Rui offre un pallone d’oro ad Elmas che tira centralmente Al 13’ Meret si supera quando devia in angolo un tiro di Verre molto forte ed angolato Sugli sviluppi del corner, Gabbiadini mette in mezzo per lo stacco di testa di Nuytinck che di poco non trova la porta di Meret.Osimhen di testa cerca la via del goal al 16’ E’ il preludio del vantaggio azzurro Mario Rui piazza un pallone per Osimhen che sto e tira e segna. Ancora Mario Rui che imbuca Kvara, non al meglio, davanti al portiere sciupa una grande occasione da goal Grande conclusione dal limite dell’area di rigore di Anguissa la sfera termina di poco a lato rispetto alla porta di Audero al 23’ Leris arriva al limite dell’area di rigore, appoggia all’indietro per Ronaldo Vieira che prova la conclusione con il destro respinta però da Juan Jesus. Al 25′ – Lammers riceve da Augello al limite dell’area di rigore: punta e calcia con l’interno del destro e spedisce la sfera alta sopra la traversa. Ancora Osimhen che tenta la via del goal su assist di Elmas Al 38’ un intervento al limite del codice penale del lurido Rincon, scarparo della pedata doriana, su Osimhen lanciato a rete viene giustamente punito dal cartellino rosso per procurato danno. Meno male che Osimhen riesce a salvare il malleolo. Nei secondi 45’ gli azzurri cercano di blindare il risultato La squadra di Spalletti non corre pericoli seri anzi cerca il raddoppio più volte Al 48’ tiro di Politano la difesa respinge il pallone arriva ad Osimhen che non segna. Dopo quasi 30 di partita gestita bene dagli azzurri c’è il rigore per il Napoli C’è un netto fallo di mano di Vieira e l’arbitro dopo aver rivisto le immagini fischia il rigore alla battuta va Elmas ed è due a zero Alla fine si può dire una cosa La signora chiama ed il Napoli risponde come avrebbe detto Luigi Necco in quelle belle domeniche di 90 minuto.