LETTA : “VADO VIA SENZA RIMPIANTI “
LETTA : VADO VIA SENZA RIMPIANTI DIEMNTICANDO TORTI ED INGIUSTIZIE EVENTULMENTE SUBITE
Di Claudio Greco
Enrico Letta nel suo intervento all’Assemblea del partito ormai riunitasi da più giorni per dettare sia le regole che l’elezione del nuovo Segretario del partito, ha detto chiaramente , che in questo nuovo percorso serve un partito nuovo, e non un nuovo Segretario. Letta ha poi dichiarato di tenere per sé tutte le amarezze e le ingenerosità ricevute forse o quasi sicuramente per non alimentare nuove incomprensioni negli schieramenti nuovi del partito che verranno.
In questo frangente, naturalmente tutto alla presenza dei candidati alla segreteria e non solo ma anche ai fuoriusciti di articolo uno, puntualmente accompagnati dal loro Segretario, ex ministro della Salute Roberto Speranza hanno per loro espressa volontà, voluto presenziare a questa assemblea costituente del percorso nuovo del partito del Nazzareno.
Il candidato principale nonchè Presidente della Regione Emilia Romagna. Stefano Bonaccini, ha dichiarato e fatto notare quanto per lui e sia surreale discutere di tutti i nomi candidati alla prossima Presidenza, invece che dei contenuti per i quali un partito debba garantire ai propi elettori.
Letta in chiusura ha voluto chiudere l’Assemblea del PD, facendo riferimento ad un canto del Vangelo , nello specifico citando il canto delle tre tende che come sappiamo sia un canto liturgico il quale racconta del dialogo tra Gesù e uno dei 12 apostoli, quando nel merito uno di essi, in presenza dei profeti Elia e Mosè, chiese a Gesù: Rimaniamo qui? Il Messia rispose dobbiamo scendere nella valle. Ebbene, Quasi come per voler dire che la prossima guida del partito debba scendere tra la gente, parlare ai territori e scrutare fino in fondo e completamente nei problemi che quotidianamente affiorano in un partito così grande.
Precedentemente Letta, ha dichiarato che sarebbe stato felice che oggi sarebbe stato il 21 Marzo, ovvero il primo giorno della nuova primavera, ovvero la nova primavera di un nuovo PD e che quindi potesse iniziare una nuova stagione, sia del partito e sia di tutti i suoi componenti, con la voglia di una linea nuova da portare , una linea che possa far appassionare, tutti gli iscritti ma soprattutto possa portare un vento di cambiamento e di passione verso tutto il paese. Nell’esprimere infine un parere nei riguardi dei tre principali candidati alla Presidenza ,Letta naturalmente non si schiera dicendo di avere apprezzato molto tutti e tre i principali candidati nelle esternazione dei loro contenuti e delle loro vedute di nuove linee guida, dunque, Letta a detto che la scelta personale sia molto difficile.
Insomma. L’ex premier a nostro avviso ha dimostrato di volere uscire a testa alta, senza additare particolari colpe in merito alle sua passate decisioni, ma contemporaneamente nel suo discorso tra le righe, ha fatto percepire eventuali responsabilità di terzi in merito alle conseguenze delle sue strategie politiche , in occasione delle elezioni politiche del settembre 2022. Insomma alla fine apprezziamo la volontà dell’ex Segretario di uscirne a testa alta non facendo nessun tipo di polemica, né tirando fuori ulteriori ed eventuali torti del passato, il che dimostra a nostro avviso la forte personalità di un politico dal calibro forte, il quale mette sempre e comunque al primo posto il bene del partito, dei suoi elettori e dei personali valori.