Il Fatto – A Napoli le istituzioni sono terrorizzate da aprile per la festa scudetto
Di Angelo Tortora
“La festa mancata di ieri resterà una lezione memorabile per i tre protagonisti del teatrino istituzionale: il sindaco Gaetano Manfredi, il prefetto Claudio Palomba e il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis”. Sull’edizione odierna de Il Fatto si critica duramente l’organizzazione di Napoli-Salernitana e la decisione di spostarla: “Sono loro che hanno provato a deviare il fiume naturale della storia, spostando Napoli-salernitana da sabato a ieri, dopo Inter-lazio, e attentando alla regolarità del campionato. Tutto per paura dell’ordine pubblico.
A un certo punto, nei giorni scorsi, è sembrato che le istituzioni paventassero un’apocalisse senza domani: duemila agenti, città chiusa alle auto, check-point modello Guerra Fredda, come se a Napoli non si fosse mai festeggiato. Un terrore che in realtà è iniziato al principio di aprile, quando dopo la protesta violenta degli ultras durante Napoli-milan di campionato, sindaco e prefetto hanno spinto per una pace grottesca tra De Laurentiis e i capi del tifo organizzato. Da quel momento in poi si è badato solo a forzare regole e date per una festa obbligata”.