Berlusconi , un napoletano nato per caso a Milano !

Il cavaliere Silvio Berlusconi deceduto oggi dopo mille sofferenze fisiche e dopo una lunga malattia aveva due anime La prima quella milanese e milanista e poi un’altra che lui metteva sempre in evidenza , quella napoletana Era nato a Milano 86 anni fa ma nel suo cuore batteva la passione per la musica , le donne , il lavoro partendo dal basso e quella ironia che solo i napoletani  possono tenere Lui proprio diceva dopo che  il Milan veniva  Napoli ed il Napoli Non solo amava Napoli ma amava come tutti i napoletani le belle donne E’ proprio di una bella bionda di buona famiglia napoletana Lui  così diceva :” ‘Sono un napoletano nato a Milano‘ Il vecchio cuore del Cavaliere s’innamorò ,  due donne napoletane La prima Noemi fu solo un flirt , la seconda è stata la bella bionda Francesca Pascale. S’invaghi a tal punto che lasciò l’altra bella donna, la prima moglie Valentina e dopo sposò la giovane Francesca Il loro matrimonio e la loro unione fece scalpore ma lui non si scompose anzi con Francesca e il cane di nome Dudù continuò a vincere o a perdere le sue battaglie guardando avanti e seguendo il motto che Virgilio disse a Dante: “Guarda avanti e non ti curar degli altri!” Era il suo motto L’ostinata ricerca di fare bene contro tutto e contro soprattutto contro   tutti i comunisti, i suoi nemici di un tempo, lo portava ad ottenere successi sempre in campo imprenditoriale, sportivo e politico. Dei napoletani insieme all’amico il bravo cantante Apicella, figlio d’arte, amava cantare le canzoni del sua seconda città Lo faceva nella maniera più spontanea intonando “Era de maggio”, Torna a Surrient Come un vero napoletano amava la spettacolarizzazione di ciò che faceva e di ciò che diceva. L’ostinata ricerca di compiere completamente le sue opere lo portò a regalare alla martoriata Aquila le case in tempo record. Lo stratagemma fu quello di minacciare con una multa da dare in beneficenza le varie ditte che erano addette alla ricostruzione della martoriata città abruzzese. Dei napoletani prese l’ironia Come non ricordare il gesto delle corna dietro il cancelliere tedesco. Non solo quel gesto Come non ricordare la frase su Obama:” Obama è bello, buono ed è anche abbronzato!” Della bellezza di Napoli si ricordò quando organizzò il suo primo summit politico,  G8 il summit mondiale più importante a livello politico  Napoletano si nasce anche se si è nato a Milano E’ lui quello  spirito napoletano ce l’ aveva Dal punto di vista calcistico è’ stato un avversario leale e nel secondo scudetto del Napoli fu l’unico a non lamentarsi alle falde della Madunina milanista Simpatico e passionale e competente calcisticamente fu del suo Milan innamorato  come ogni tifoso è innamorato del Napoli Apprezzò e non poco la sportività del popolo del pubblico napoletano quando un Milan forte fisicamente affrontò un Napoli con la benzina a riserva e pieno di lotte intestine tra l’orso Bianchi e la squadra.  Amava il grande calcio ed amava il più grande calciatore di tutti i tempi, il DIOS del calcio. Furono quelli calcistici anni bellissimi in cui c’erano almeno in media 7 o 8 giocatori di livello superiore alla norma in ogni squadra di prima fascia e al di sopra di questi c’era l’extraterrestre del calcio mondiale di tutti i tempi, il DIOS del calcio Maradona.  Berlusconi nacque a Milano ma fu Napoletano nel vero senso della parola. Addio Cavaliere sarai sempre ricordato con piacere da tutta Napoli perché avevi due anime ma quella vera e genuina era e sarà per sempre quella napoletana.

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