Napoli-Udinese 4-1, l’analisi della fase offensiva azzurra: torna lo spettacolare attacco della passata stagione
Il Napoli torna alla vittoria in campionato battendo l’Udinese per quattro a uno. Gli uomini di Garcia rispondono sul campo alle varie polemiche esplose durante la settimana, con una vittoria convincente che rilancia gli azzurri in classifica. Di seguito l’analisi della fase offensiva:
Garcia schiera il tridente titolare, formato da Politano, Osimhen, e Kvaratskhelia. I tre iniziano fin da subito a penetrare nella difesa dei friulani con la convinzione che era mancata nelle scorse due partite. I tanti fraseggi con il centrocampo e i terzini portano all’episodio che cambia la partita, ovvero l’assegnazione del calcio di rigore per fallo di Ebosele su Kvara. Nonostante l’indicazione di Garcia di far calciare il penalty ad Osimhen, dal dischetto di presenta Zielinski che spiazza Silvestri. Anche il secondo gol è frutto del gran lavoro in fase d’impostazione dei partenopei: a finalizzare è proprio il nigeriano che torna sul tabellino dei marcatori dopo tre gare a secco.
La ripresa è tutta per Kvaratskhelia: il georgiano prima colpisce due legni, poi sfrutta un errore difensivo degli avversari per saltare il portiere e segnare il gol del momentaneo tre a zero. Infine, serve l’assist per il gol del subentrato Simeone. Da segnalare anche l’ottimo ingresso di Jesper Lindstrom sulla fascia destra. Il danese si presenta con dei dribbling allucinanti e dimostra di poter essere un’arma in più nel già ampio arsenale offensivo azzurro.
Di Roberto Scotti