Accordo per il nuovo patto di stabilità con meno deficit. Gentiloni: Italia decisiva. Meloni: “Condizioni migliorative”
Di Fabrizio Battipaglia
La premier: “Importante compromesso di buonsenso, sulle spese per gli investimenti la battaglia continua”. Giorgetti: “Piu’ realistico delle regole attuali. Ottenuto molto”. Schlein: “Il governo abbassa la testa su un accordo che danneggia l’Italia”. La presidenza spagnola: “Equilibrato”. Lindner: regole efficaci. Le Maire: accordo storico, tutela gli investimenti. In vigore dalla primavera del 2024, taglio deficit tra 0,25% e 0,4% del Pil. (AGI)