LINEA CASALVIERI – MAIELLO , LA DECISIONE DEL TAR
NESSUNA FALSA RAPPRESENTAZIONE, NUOVA SCONFITTA PER LA LINEA CASALVIERI – MAIELLO
Di Liberato Ferrara
Con sentenza pubblicata in data 3 Gennaio 2024, il TAR Campania, sezione seconda, accoglie il ricorso della Società Mi.Re avverso l’annullamento del permesso di costruire a firma dell’ormai ex dirigente dell’ufficio Tecnico Lucia Casalvieri. Durissimo il dispositivo del tribunale amministrativo che, per la prima volta, condanna anche alle spese il comune di Pomigliano d’Arco. I motivi dell’annullamento a firma Casalvieri vengono respinti totalmente dal TAR, che ‘bacchetta’ sia la EX Dirigente che il Comandante dei vigili urbani, su cui pure ci sono non poche ombre, in quanto, si legge dal testo del dispositivo, Non sussiste pertanto il presupposto di legge che giustifica il superamento del termine per l’esercizio dell’autotutela di cui all’art. 21 nonies l. 241/90. L’accoglimento anche del secondo motivo di ricorso comporta la necessità di procedere all’annullamento del provvedimento impugnato, per assenza dei presupposti dell’esercizio dell’autotutela, non occorrendo pertanto esaminare le ulteriori censure.
Anche nel ricorso RG. 1452/2023, la società Mi.re. deduce, sotto il n. 2.15., analoga doglianza, sostenendo che l’asserita falsa dichiarazione non è stata mai resa. Ne costituirebbe prova il fatto che l’amministrazione non indica: a) quale sarebbe la dichiarazione, da chi e quando sarebbe stata resa; b) da dove deriverebbe la falsa rappresentazione dei fatti (dai grafici, dalle planimetrie, dalla relazione tecnica annessa alla richiesta di permesso di costruire).‘Si attendono adesso i provvedimenti che saranno adottati nei confronti dei responsabili di tali gravissime condotte.