Juve Stabia-Audace Cerignola 4-0, Pagliuca: “Ottima gara, ma vietato fare voli pindarici…”
Di Fabrizio Battipaglia
L’allenatore della Juve Stabia Guido Pagliuca è intervenuto in conferenza stampa al termine del match casalingo vinto 4-0 (Adorante 27′,75′; Candellone 34′ R, Piovanello 89′) contro l’Audace Cerignola:
Il Cerignola è venuto a giocarsela come il Francavilla e le altre squadre ma alla fine è uscito fuori questo 4-0
“Faccio i complimenti al Cerignola perché è una squadra allenata bene e che ha delle qualità importanti. Stasera però la Juve Stabia ha fatto molto bene e son contento per i ragazzi. A loro va il merito di aver creato questo ambiente. Abbiamo disputato una bella gara, dobbiamo però essere umili e pensare a lavorare quotidianamente senza fare voli pindarici”.
Partendo dalle parole di Mister Tisci che ha detto che bisogna dar merito a chi oggi non ci ha permesso praticamente di giocare, quindi non ci sono i demeriti di una o dell’altra squadra, ma ci sono soprattutto i meriti di questa Juve Stabia che lui vede come serissima candidata alla promozione
“I ragazzi sono stati bravi oggi contro una squadra che ha delle idee anche in fase di possesso. A volte cercavano di costruire a tre, a volte mandavano un interno dalla parte opposta; questo anche all’andata ma i ragazzi però hanno saputo gestire in maniera giusta tutto ciò cercando di vincere ogni duello, ma soprattutto penso che siamo stati bravi quando – a parte i primi 10 minuti dove magari eravamo posizionati in modo errato – abbiamo spostato qualche giocatore perché ci ha permesso di trovare più spazio”.
Una Juve Stabia geniale stasera capace di difendere un altro pezzettino del famoso “puzzle” finora costruito ma capace anche di attaccare. E se a Potenza abbiamo visto un triangolo perfetto, stasera si è visto veramente un cerchio sublime, chiuso. Quale sarà la prossima mossa, passeremo alla combinazione del quadrato?
“Dobbiamo esser bravi a lavorare in settimana. Poi il merito è tutto dei ragazzi, dello staff che ha delle qualità professionali importanti, della società che ci mette nelle condizioni migliori, merito del direttore che è sempre vicino alla squadra e ci ha aiutato nel mercato. Questa condivisione dei meriti crea entusiasmo e ci permettere di lavorare senza un briciolo di fatica. Tutte le persone che lavorano per la Juve Stabia lo fanno in maniera ineccepibile e ti stimolano a fare altrettanto”.
Stasera si giocava contro un Cerignola che praticamente in tutto il campionato aveva perso una sola partita peraltro al 96′ contro l’Avellino fuori casa quindi dei numeri che sembravano essere a suo favore. Però proprio stasera si è avuta la certificazione che la Juve Stabia col grande lavoro che state facendo sta attraversando un bel momento. Tra l’altro anche l’occupazione delle due fasce è migliorata rispetto al passato perché i primi due gol vengono da due iniziative, una a destra e una sulla sinistra con Romeo che poi viene atterrato per il rigore successivo. Quindi anche un passo in avanti per il gioco sulle fasce visibilmente più fluide.
“Forse riusciamo a trovare di più dei giocatori liberi sul campo che hanno tempo e spazio e danno i tempi di gioco alla squadra. E tutto risiede nei valori morali dei ragazzi che preferiscono lavorare sul campo, allenarsi e lo fanno volentieri. Quando c’è questa grande disponibilità è più bello per tutti perché genera entusiasmo. Il Cerignola era ben messo in campo inizialmente poi Buglio e Leone sono stati bravi a trovare degli spazi ma anche Mignanelli che si è allargato un po’, Bachini che ha cambiato la posizione. Tutto questo ci ha dato più fluidità di gioco e anche la possibilità di arrivare al cross con determinati giocatori come Kevin Piscopo che – come l’altra volta col Potenza – quando riesce ad avere la palla fronte porta è un calciatore formodabile perchè mette i compagni nelle condizioni di andare al tiro”.
Una vittoria che sta portando sempre più entusiasmo sugli spalti tanto che lo stadio è più pieno. Questo è un altro step di crescita al di là del fattore tecnico-tattico di una squadra che sta attirando sempre più gente allo stadio, anche tanti giovani bambini e questa è un’altra vittoria…
“Secondo me questo fa parte della nostra limpidezza, è la dimostrazione di quanto questa squadra sia pulita, sincera e di quanto entusiasmo generi attraverso il passaparola. I nostri tifosi sono un valore aggiunto. Poi rendere felice lo stadio ci rende sempre più orgogliosi e ci fa lavorare ancora con più dedizione. Oggi curva, tribuna e gradinata si sono fatti sentire e ci hanno dato grande mano”.
Al di là della prestazione sopra le righe dei 4 gol in 2 gare, Adorante che tipo di calciatore è e cosa ha cambiato anche tatticamente davanti?
“Adorante è un ragazzo dai grandi valori, bravo. Un giocatore che ha fatto una fase difensiva importante perchè l’ho visto anche rincorrere e mi fa piacere. Fa sentire la sua presenza in area di rigore e questo aspetto aiuta anche Candellone e Piscopo ad avere un tempo in più per poter attaccare l’area, però sono bravi anche i suoi compagni perchè sono funzionali al suo gioco. Penso che sia stato bravo il direttore a prendere un calciatore con queste caratteristiche”.
Grande vittoria, grande prestazione. Ma cosa c’è da migliorare in questa squadra?
“Io penso che i margini di crescita di questa squadra siano tanti. Noi dobbiamo giocare per divertirci senza guardare in casa degli altri. Dobbiamo pensare a noi. È una squadra che ha grandi margini di crescita raggiungibili solo se abbinati a una bella dose di umiltà. Se ci rilassiamo o pecchiamo di superficialità non va bene perchè andiamo andiamo a depotenziare non la nostra classifica – aspetto secondario – ma quelle che sono le nostre ambizioni perchè penso che tanti ragazzi possano ambire al salto di categoria o con la Juve Stabia o senza. Quindi questo è il primo obiettivo di ogni giocatore, quello di dare sempre il massimo. La classifica non la dobbiamo neanche guardare perchè è giusto che la guardi chi ha speso e ha fatto i botti al mercato di Gennaio”.
Lei prima citava la tifoseria. Merito ai ragazzi ma anche lei però è diventato un idolo per questa piazza. Anche a Potenza si è sentito il coro “11 Pagliuca”. Sul piano personale che effetto le fa?
“In questa squadra, in questo ambiente sono a disposizione dei ragazzi e insieme al mio staff cerchiamo ogni giorno di dargli qualcosa perchè se lo meritano. Dobbiamo lavorare purchè si arrivi a qualcosa di importante sia per loro che per la Juve Stabia. Io invece devo migliorare nell’ esuberanza, motivo delle mie squalifiche, perché é un momento in cui la squadra ha bisogno di tutti. Ci manca Amedeo Petrazzuolo che è un componente importantissimo nella nostra squadra e quindi dobbiamo tutti insieme sopperire alla sua assenza, ma anche io mi devo dare una calmata ed essere di aiuto alla squadra…”
La scelta di sostituire Candellone nei primi minuti della ripresa?
Candellone si è fatto male – niente di grave – però per evitare complicazioni l’abbiamo tolto perché non riusciva bene ad allungare la gamba. Dovrebbe essere una contusione, niente di particolare. Quindi valuteremo le sue condizioni. L’ho tolto solo per questo perchè Candellone è un ragazzo speciale e volenteroso, stava disputando un’ottima gara quindi non era da togliere però anche Piovanello che è entrato ha fatto una buona gara. Sono contento di tutti i ragazzi. Mi dispiace non aver fatto entrare tutta la squadra perchè era giusto che entrassero tutti quelli che erano in panchina. A un certo punto volevo fare entrare anche Tarantino perchè l’ho visto che si scaldava (ride ndr)…