De Luca replica alla Premier: “Stile da stracciarola. Si scusi per aver chiuso la porta in faccia a 500 sindaci”
Di Fabrizio Battipaglia
Nella consueta diretta Facebook del venerdì, Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha replicato alle accuse mosse dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni riguardo l’uso dei Fondi di coesione da parte della Campania, impiegati – secondo quanto dichiarato dalla Premier durante la trasmissione Porta a Porta – per la festa del fagiolo e della patata, la sagra del caciocavallo, ecc.:
“Mi è stato riferito che ieri la Presidente del Consiglio si è esibita in una performance con l’adozione di quello stile cui facevo cenno. Sfidiamo tutti, a cominciare dalla premier. a un dibattito pubblico. Non scappate. Siamo estremamente garbati e sportivi. È in atto una campagna di aggressione mirata e di falsificazione che si accompagna sempre all’aggressione
politica. Non possiamo dare spazio a chi adotta uno stile da stracciarola, fatto di volgarità, approssimazione, arroganza e mistificazione. Dobbiamo evitare di dare spazio a questi atteggiamenti: le cose che riguardano la Campania si decidono a Napoli e non a Roma e men che mai nelle stanze del Presidente del
Consiglio”.
Poi ha aggiunto:
«L’unica persona che ha offeso e usato toni insultanti è il presidente del Consiglio. Le immagini rubate nei paesi civili non contano nulla (afferma alludendo al fuori onda in cui etichettava come str. la premier n.d.r.) mi riferisco agli atti pubblici. Andate a lavorare? Ma come ti permetti? Sono toni di razzismo intollerabili. Avrebbe dovuto scusarsi di aver fatto trovare i portoni chiusi a 500 sindaci”.