Juve Stabia-Taranto a porte chiuse, grande amarezza per i gialloblù
Di Fabrizio Battipaglia
A causa dei disordini verificatisi al termine di Juve Stabia-Casertana, il prossimo match Juve Stabia-Taranto in programma lunedì 11 marzo ore 20.45 allo Stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia si giocherà a porte chiuse. È quanto comunicato dalla Lega Pro in relazione al provvedimento adottato dal Prefetto di Napoli.
Decisione che ha fatto adirare la società gialloblù visibilmente amareggiata per la decisione presa e vittima di un “atto gravissimo”:
“Avviliti, è il termine più rappresentativo del nostro stato d’animo, una notizia che sinceramente ci lascia molto perplessi, un fulmine a ciel sereno che ci priva, in un momento decisivo della stagione, dei nostri tifosi”.
In merito all’ingiustizia subita si è espresso anche il Presidente delle vespe Andrea Langella:
“Come Presidente della Juve Stabia non posso che condannare tutti gli atti di violenza avvenuti o che potranno avvenire al di fuori dello Stadio. Il mio augurio è che lo Sport vinca sempre nel segno dei suoi valori sportivi. Posso sottolineare che nel nostro stadio non sono mai avvenuti disordini o comportamenti anomali e devo ringraziare i nostri tifosi per il loro comportamento esemplare che ci inorgoglisce. Come Presidenza della Juve Stabia noi confidiamo da sempre nelle forze dell’ordine e nel loro operato mettendoci a disposizione del Questore e del Prefetto sempre. Debbo comunque stigmatizzare tutti gli atti di violenza e difendere con tutte le forze l’impegno profuso da sempre dalla Società, dalla Squadra e dai tifosi per raggiungere il nostro ambito traguardo e riteniamo di non poter mai essere danneggiati per il comportamento incivile al di fuori del nostro stadio da teppisti che minano l’ordine pubblico”.