Passaggio di consegne,lo Scudetto scucito:”A San Siro ‘San Juan Jesus’ evita la debacle”
Di Angelo Tortora
Nella vita non bisogna mai perdere la speranza,mai smettere di credere e soprattutto mai smettere di sognare,perché se cammini sempre con la speranza nel cuore non sarai mai solo. Il Napoli in questa annata non è mai stato abbandonato che sia in Italia o in Europa ha sempre ricevuto il sostegno e amore incondizionato di una delle tifoserie più calde del mondo. A San Siro va in scena un grande classico del calcio italiano,quel Inter-Napoli che echeggia emozionanti ricordi e che ha scritto sempre pagine indelebili della Serie A. Partenza sprint del Napoli: dopo pochi secondi Raspadori mette un traversone ma nessuno si presenta all’appuntamento e sfuma il tutto per i Campioni d’italia. Al 13′ Thuram crossa per Darmian che si tuffa di testa ma uno straordinario Meret si oppone e sulla respinta si catapulta Lautaro Martinez ma il numero uno azzurro alza il muro eppoi ancora il tentativo con Barella che la manda alto. Poi Thuram si fa beccare due volte in off-side e ammonizione per Pavard che ferma in maniera irregolare Kvaratskhelia,al 42‘ una palla magistrale di Lobotka a innescare Politano in area che crossa per Traoré che di testa non mira bene fallendo il bersaglio. Due minuti dopo e la beneamata la sblocca:Bastoni per Darmian che col sinistro punisce Meret ed è 1-0 per i nerazzurri e finisce la prima frazione. Nel secondo tempo sostituito un Pavard ammonito e subentra Bisseck,al 47‘ sull’asse Mkhitaryan che serve Lautaro in area ma il tiro del toro viene respinto da un monumentale Meret. Al 49‘ Thuram spreca da buona posizione,al 53‘ su punizione tiro di Dimarco deviato da un super Meret, poi ci prova il 77 del Napoli con un tiro a giro ma Sommer c’è. Al 63‘ calcio d’angolo di Kvaratskhelia respinto e si avventa Traoré col mancino al volo ma la sfera termina di molto a lato,cambio di Calzona,Caiuste per Traore‘ con l’ivoriano che si era reso per l’ultima volta pericoloso anche se la palla non trova lo specchio della porta,replica Inzaghi dentro Frattesi per Barella e al 74‘ Simeone e Mario Rui al posto di Raspadori e Olivera per il Napoli. Tre minuti dopo e Zambo Anguissa si ritrova una palla invitante in area ma la spedisce in curva,ancora l’Inter:nella mischia Sanchez e Dumfries per Lautaro e Dimarco. Poi parata di Sommer su stacco di testa del Cholito su assist di Politano,82‘ e i partenopei la riprendono,corner di Politano,Bastoni devia e Juan Jesus è in agguato e la deposita nel sacco e la curiosità:il primo gol da calcio d’angolo per il Napoli in questa Serie A. Poi qualche altro cambio Buchanan per Darmian,Ngonge e Lindstrom al posto di Kvaratskhelia e Politano,al contropiede-Napoli, ma Lindstrom non vede clamorosamente solo dall’altro lato Ngonge e sciupa una potenziale occasionissima da rete e finisce a San Siro col Napoli che esce con un buon punto dal terreno di una capolista ferita dell’eliminazione per mano dell’Atletico Madrid mentre gli azzurri a loro volta anche loro scottati di aver deposto il sogno quarti nel cassetto contro un altra spagnola:il Barcellona e ora si giocherà fino alla fine le ultime fiches disponibili per conquistare un piazzamento nella Coppa delle grandi orecchie.