Capitol Hill, la Corte Suprema concede l’immunità parziale a Trump. Il tycoon: “Una grande vittoria per la democrazia”
Di Fabrizio Battipaglia
La Corte Suprema americana ha concesso una parziale immunità presidenziale a Donald Trump nel processo per l’assalto al Capitol Hill del 6 gennaio 2021, applicabile solo per gli atti ufficiali, ossia le azioni prese nei suoi poteri costituzionali. Il tycoon, però, non è titolato all’immunità “per le azioni prese nelle sue capacità private”. La Corte Suprema ha però demandato a una corte di livello inferiore l’onere di decidere come e quando applicare l’immunità parziale. Questo consentirà al processo di proseguire, ma con ulteriori rallentamenti (sicuramente oltre l’election day del 5 novembre) perché si dovrà distinguere tra atti ufficiali e atti privati. Trump è imputato anche per le carte segrete di Mar-a-Lago e per il tentativo di ribaltare il voto in Georgia. Con questa storica sentenza, è la prima volta dalla fondazione della nazione, nel XVIII secolo, che la Corte Suprema dichiara che gli ex presidenti possono essere protetti da accuse penali in alcuni casi.
“Una grande vittoria per la Costituzione e la democrazia. Fiero di essere americano!” ha commentato Donald Trump sul suo social media Truth. A riportarlo è TgCom24.