Ita-Lufthansa, c’è l’accordo: via libera dell’Ue. Giorgetti: “Un grande successo, mai più aiuti di stato”
Di Fabrizio Battipaglia
La Commissione europea ha approvato il progetto di acquisizione del controllo congiunto di Ita Airways da parte di Lufthansa. Dopo oltre sette mesi di trattative e confronti stra le parti, l’Antitrust Ue dà il via libera all’ingresso del colosso tedesco dei cieli nel vettore tricolore, oggi di proprietà del ministero dell’Economia. La conferma arriva proprio da Bruxelles, un giorno in anticipo rispetto alla data della decisione fissata per il 4 luglio:
La Commissione europea «ha approvato, a norma del regolamento Ue sulle concentrazioni, il progetto di acquisizione del controllo congiunto di Ita Airways da parte di Deutsche Lufthansa AG e del ministero italiano dell’Economia e delle finanze», si legge nella nota. «L’approvazione è subordinata al pieno rispetto delle misure correttive offerte da Lufthansa e dal Mef». A riportarlo è il Corriere della Sera.
L’intesa
L’accordo prevede condizioni a tutela della concorrenza nello scalo di Milano-Linate, sulle rotte di corto raggio tra Italia e Germania, Austria, Svizzera e Belgio, e la riduzione della concorrenza nei collegamenti tra Fiumicino e il Nord America. La compagnia tedesca rileverà il 41% di quella italiana attraverso un primo aumento di capitale da 325 milioni di euro fino alla completa acquisizione contraddistinta da altri due aumenti di capitale entro il 2033 per un investimento totale di 829 milioni di euro.
«Oggi chiudiamo una storica e annosa vicenda, quella del vettore nazionale e poi Ita, questo è un successo per questo governo, un successo italiano, europeo e tedesco, anche rispetto ad un durissimo negoziato» ha dichiarato in conferenza stampa al Mef il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. La soluzione positiva avviene con un operatore come Lufthansa che ci conforta e consente di sviluppare il traffico aereo da e per l’Italia, di sviluppare l’economia italiana, Roma diventerà l’ hub di riferimento per l’America e l’Africa» ha aggiunto Giorgetti esprimendo la più totale soddisfazione per l’accordo siglato.
Poi il ministro ha risposto a una domanda del Corriere:
«La scelta di Lufthansa è la scelta di un soggetto altamente affidabile, che permetterà all’Italia di essere parte di un grande gruppo, e che dà garanzie. Ita e Lufthansa non avranno più bisogno di aiuti di Stato: problemi di questo tipo appartengono al passato».