Venanzoni, Regione Campania per tutela demanio marittimo

“La scadenza delle concessioni demaniali per le spiagge al 31 dicembre dello scorso anno, confermata dal Consiglio di Stato con la Sentenza n. 3940 del 30 aprile 2024, ha costretto le amministrazioni a disapplicare eventuali deroghe. Per la Campania, questa conferma può portare ricadute molto negative sia in termini di attrattività turistica ma anche e soprattutto in termini economici ed occupazionali. Nella nostra Regione sono operative circa 1200 concessioni balneari e l’occupazione diretta è di circa 6000 addetti. L’impossibilità di fare programmazione e di innovare incide pesantemente sui livelli occupazionali e sulla qualità dei servizi offerti”. è quanto scrive, in una nota, Diego Venanzoni consigliere regionale della Campania del “gruppo De Luca Presidente”. “In tutto ciò la gestione del demanio marittimo delegata ai comuni, crea non solo un ulteriore onere amministrativo senza nessun ritorno economico, ma nel caso di specie rallenta notevolmente la risoluzione di questo enigmatico problema. La Regione, attraverso un gruppo di supporto agli Enti Locali, sostenga i comuni per la definizione di project financing per la gestione del demanio marittimo e favorire dunque il recupero urbano con opere di pubblica utilità e allo stesso tempo per consentire ai privati di recuperare il loro investimento con la gestione in concessione, di strutture balneari”, conclude Venanzoni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

RSS
Follow by Email
Pinterest
LinkedIn
Share
Instagram
Telegram
WhatsApp
FbMessenger
Tiktok