Napoleone
Grida Napoli Finalmente di gioia e non di rabbia La squadra di Conte stravince meritatamente contro la sorpresa dello scorso anno Bologna allenata dal mister piu” sopravvalutato d’Italia ,Italiano Se prima di Verona le parole di Conte
furono premonitri ci di una sconfitta , venerdi’ Conte e’ ritornato
quello di prima confortato dai sicuri acquisti di fine mercato dando fiducia al suo gruppo e difendendoli a spada tratta da vero uomo e condottiero La sua ostinazione di far rimanere Di Lorenzo e Kvara ha portato i suoi frutti La squadra ha reagito da uomini non da merde dando un segnale a tutti DeLa compreso Si parte con il solito 3-4-2-1 gia’ tanto criticato Meret poco impegnato. In difesa centro destra capitan Di Lorenzo , centrale Rrhamani, centrale che questa volta non inizia lui l’ azione, particolare importante.Centrale di sinistra un monumentale di nome Alessandro Magno Buongiorno. Difensore roccioso con un senso elevato di posizione e un grosso anticipo e forte di testa. A centrocampo Mazzocchi che mette tanto impegno ma e’ confusionario sia nei movimenti sia nelle idee poi dovrebbe alzare la testa e tentare la sovrapposizione piu” spesso
A sinistra stessa situazione di Mazzocchi I due centrali di centrocampo sono Lobotoka in ombra perche’ marcato stretto e Anguissa che a differenza degli scorsi anni e’ disciplinato mai fuori dalla sua posizione e recupera parecchi palloni In attacco a destra Politano che cerca d’ incunearsi nella difesa bolognese e con un colpo di biliardo sfiora il goal. A sinistra papa’ Kvara checsalta avversari su avversari e cerca di regalare la prima gioia alla figlia con un goal o con un assist .Unica punta spuntata e’ Raspadori che sciupa due occasioni nitide per regalare le prime gioie al popolo napoletano sia quello che ha affollato il Maradona sia quello di casa La sfida vive di due facce Nella prima frazione in cui il Napoli soffre il pressing alto del Bologna. Il Napoli potrebbe gia’ esultare ma Raspadori gli nega due volte tale gioia. La squadra appare sicura di se stessa che nonostante le difficolta’ a centrocampo dove e’ il solo Anguissa a tirare la carretta mentre Lobotka svanisce e s’ impaurisce della marcatura ad uomo. Il Napoli non potendo giocare centralmente fa avanzare Buongiorno e Di Lorenzo che creano superiorita’ numerica trasformando il centrocampo a 5 Politano e Kvara entrano nel campo e danno fastidio perche’ non danno punti di riferimento e cercano la via del goal piu’ facilmente Peccato che non vengono assistiti dagli esterni . Kvara e’ sfortunato quando di testa colpisce la traversa Sembra essere la solita storia rivista a Verona Ma un ottimo scambio Kvara, piu’ che un assist e’ un baba’ il passaggio di Kvara per il capitano che segna il primo goal dell’ era Conte. La seconda frazione e’ quella decisiva Il Napoli assume un atteggiamento padronale.Domina il campo in lungo ed in largo difendendosi e ripartendo ma anche imbastendo delle belle azioni C’ e’ un colpo di biliardo di Politano che per poco non va in buca . In buca va invece Kvara il cui tiro beffa il Bologna festeggiando la nascita della figlia . E’ un Napoli attento con Anguissa che recupera numerosi palloni . Entra Neres e la samba brasiliana inizia a suonare Buon dribbling e personalita’ Dai suoi piedi nasce il terzo goal di Simeone . Finisce 3 a 0 e con l’ arrivo dei campioni dalla terra di Albione si puo’ affermare che ora il Napoli ruggisce come un Leone Napoleone questo dovra’ essere i Conte’s boys.