Oggi sono Santi Cipriano e San Cornelio
Santi Cipriano e San Cornelio

Cipriano di Cartagine era un famoso retore che si convertì al cristianesimo verso il 246. La sua posizione intellettuale e sociale favorì la sua ordinazione come sacerdote e vescovo. All’epoca la comunità di Cartagine era lacerata da divisioni causate da persecuzioni particolarmente cruente, come quelle degli imperatori Decio, Gallo, Valeriano, Gallieno, ed altri che inducevano numerosi cristiani a sacrificare alle loro divinità pagane per sfuggire alla morte o all’esilio.
Molti dei caduti chiedevano poi la riammissione, alla quale si opponevano i rigoristi. Cipriano, in considerazione della debolezza umana e della misericordia di Dio, adottò un atteggiamento più benevolo.
Identica situazione si presentò a Roma dove, dopo la morte di papa Fabiano, venne eletto Cornelio, vescovo ricco di bontà e umiltà, nativo di Roma e di antica famiglia, che fu papa dal 251 al 253. Il presbitero Novaziano, famoso retore, non accettò l’elezione del nuovo papa. Si fece a sua volta consacrare vescovo e provocò una scissione tra i cristiani della capitale. Anche qui la causa della divisione era “atteggiamento da tenere nei confronti dei caduti “.
Al più umile e comprensivo Cornelio si opponeva il rigorista Novaziano. In questa difficile situazione il papa ricevette il sostegno convinto di Cipriano.
I due vescovi conclusero la loro vita con il martirio: Cornelio nel 253, in esilio e incarcerato a Civitavecchia (l’antica Centumcellae). Il suo corpo fu trasportato a Roma e sepolto nel cimitero di Callisto.
Cipriano fu prima esiliato durante la persecuzione dell’ imperatore Valeriano, quindi, il 14 settembre del 258, morì martire a Cartagine.
Perciò la Chiesa ricorda insieme questi due generosi fratelli nell’episcopato, la cui fede pronta, incrollabile ed eroica trasformò in intrepidi martiri.
PRATICA. Ricordando l’umiltà dell’accettazione della sofferenza dei due santi martiri Cipriano e Cornelio, rifugiamoci nella bontà del Signore senza mai turbarci, né sgomentarci. Adoriamo Cristo nel nostro cuore, forti della speranza che alimenta la nostra fede.
PREGHIERA. O Dio, che hai dato al tuo popolo i santi Cornelio e Cipriano, pastori generosi e martiri intrepidi, con il loro aiuto rendici forti e perseveranti nella fede, per collaborare assiduamente all’unità della Chiesa.
MARTIROLOGIO ROMANO. Memoria dei santi martiri Cornelio, papa, e Cipriano, vescovo, dei quali il 14 settembre si ricordano la deposizione del primo e la passione del secondo, mentre oggi il mondo cristiano li loda con una sola voce come testimoni di amore per quella verità che non conosce cedimenti, da loro professata in tempi di persecuzione davanti alla Chiesa di Dio e al mondo.





– Sant’Abbondanzio
Diacono e martire– Sant’ Andrea Kim Taegon
Sacerdote e martire– Santa Dolcissima
Vergine e martire– Beati Domenico Shobioye, Michele Timonoya e Paolo Timonoya
Martiri– Santa Eufemia di Orense
Martire– Beato Ignazio Casanovas
Martire– Beati Laureano (Salvatore) Ferrer Cardet, sacerdote, Benedetto (Emanuele) Ferrer Jordá e Bernardino
Martiri– San Martino
Sacerdote– San Prisco di Nocera
Vescovo– Santi Rogelio e Serviodeo di Cordova
Martiri– Santi Vittore, Felice, Alessandro e Papia
Martiri
Altre venerazioni di San Cipriano:
14 giugno:-San Cipriano
Venerato ad Antigny
16 settembre:-Santi Cipriano e Cornelio
Martiri
03 ottobre:-San Cipriano di Tolone
Vescovo
12 ottobre:-Santi Felice, Cipriano e 4964 compagni
Martiri d’Africa
20 novembre:-San Cipriano di Calamizzi
Abate
09 dicembre:-San Cipriano di Genouillac
Abate
I Santi nati oggi
I Santi nati oggi 16 settembre

I Santi tornati alla Casa del Padre oggi
I Santi tornatia alla Casa del Padre oggi 16 settembre

